Tecnologia
Internet Explorer addio, va in pensione il browser di Microsoft. Disabilitato definitivamente, ecco chi ha preso il suo posto
Ha chiuso definitivamente un pezzo di storia del web. Da ieri infatti Microsoft ha disabilitato definitivamente lo storico programma Internet Explorer, lanciato nel non lontanissimo, ma a livello di web preistorico, 1995.
Cliccando sull’icona di Internet Explorer, il software non parte e una schermata propone di utilizzare Edge, il programma che lo sostituisce.
Microsoft aveva già annunciato nel giugno scorso la cancellazione del browser, che sarebbe stato ritirato e non più supportato nei mesi successivi.
Internet Explorer, si diceva, è stato lanciato oltre 27 anni fa, e ha raggiunto l’apice della popolarità nel 2004, quando ha conquistato una quota di mercato del 94%, in un momento in cui erano agli albori alternative come Firefox di Mozilla o Safari di Apple.
Ora a far concorrenza con Google Chrome sarà appunto Edge. Secondo gli ultimi dati di Stacounter, si trova a poco più del 4% di utilizzo globale su computer, con Google che invece è oltre il 65%. Secondo Microsoft, Edge offre “un’esperienza Web più veloce, più sicura e più moderna rispetto a Internet Explorer”.
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